DICIOTTO GIUGNO DUEMILASETTE
Oggi cito il buon vecchio Einstein, parlando di ambiente:
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno li a guardare.
Albert Einstein
Il “non fare” quando si può fare qualcosa, ecco quello che credo sia il concetto.
Semplice quasi banale.
Perché il cambiamento (e si cambia sempre) è insito nell’azione.
Agendo si cambia, cambiando si accumula esperienza. Con l’esperienza si agisce meglio.
L’azione è il motore per il nostro migliorarsi, e il nostro migliorarsi porta all’autostima, alla soddisfazione, ad essere completi.
Potrei dire semplicemente, siamo noi gli artefici della nostra felicità.
A tutti, Buon Va


