VENTISEI LUGLIO DUEMILASETTE
Oggi ho scovato il segreto dell’infelicità, a differenza della felicità è un segreto che nessuno sa, ma tanto fanno:
Il segreto per essere infelici è di avere il tempo di chiedersi continuamente se si è felici o no.
George Bernard Shaw
Il famoso pensiero che implica il non pensiero è la via della felicità.
Il che non vuol dire non pensare, ma agire senza ausilio del pensiero.
In questo tempo abbiamo assimilato il concetto che: pensiero=intelligente.
Non è vero, come tutte le cose esistono cose positive e negative.
Esiste un pensiero negativo, che blocca e rende infelice.
Immaginatevi un combattimento; l’atleta che ha assimilato la sequenza delle mosse in modo “ossessivo” lo fa per non pensare. Quando scaglia la sua combinazione lo fa e basta.
Immaginatevi in macchina; se per vostra sfortuna avete avuto a che fare con una manovra di “salvataggio” (frenare per non sbattere, cercare di non uscire di strada) voi non avete pensato: se tiro il freno la macchina sbanda, se sbanda devo girare il voltante a sinistra …, non credo. L’avete fatto e basta.
Il pensiero positivo è quello che va usato nel momento del bisogno. E non è lo stesso pensiero che ci porta a chiederci se siamo felici costantemente …
A tutti, Buon Va


