VENTINOVE AGOSTO DUEMILASETTE
Come promesso parliamo di poesia ed invidia:
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
Ezra Pound
Un pò mi sento chimato in causa, quando infatti vengono criticate le mie opere (sia al lavoro che artisticamente parlando), tendo ad identificarmi in loro. Ma non funziona così. Io non sono i miei scritti, ne le mie progettazioni. Ci sono mille critiche da subire, e mille da fare.
E’ difficile però capire quando ti criticano per “invidia”, cattiveria, o chissa-che-altro-ancora;
o quanto di criticano per gusto, per opinioni diverse.
A chi si sente un buon critico
a chi si sente un cattivo critico
e soprattutto a chi si sente criticato.
Come sempre, Buon Va


