VENTISETTE NOVEMBRE DUEMILASETTE
Oggi torno alla mia passione “De Gregoriana” con la pungente “Vai in Africa, Celestino”:
Ognuno brucia come vuole
Ognuno è vittima ed assassino
Gira i tacchi e vai in Africa, Celestino!
Francesco De Gregori, Pezzi (2005), Vai in Africa, Celestino
Credo che ognuno sia figlio del suo destino. Il Destino con la “D” maiuscola l’ho sempre trovato una scusa poco efficace.
Noi siamo le nostre scelte, noi siamo la nostra rovina, noi siamo la nostra salvezza.
Canta De Gregori: “Ognuno inciampa sulla sua croce, ognuno è artefice del proprio destino”.
Cerchiamo di essere artefici del nostro destino, cerchiamo di fare scelte consapevoli.
Cerchiamo di vivere per essere felici.
Noi siamo vittime di noi stessi,
Noi siamo assassini di noi stessi.
A noi la scelta di quando essere vittima, di quando essere assassini.
Io mi sono sempre considerato assassino di me stesso.
E Voi?
A chi è vittima
a chi non lo è
e a tutti gli altri.
Buon Va


