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VENTI DICEMBRE DUEMILASETTE

Oggi prendiamo spunto da Freud per una riflessione lavorativa molto interessante:

La grande maggioranza delle persone lavora soltanto per necessità, e da questa naturale avversione umana al lavoro nascono i più difficili problemi sociali.
Sigmund Freud

Non ho gli strumenti per capire se il lavoro per necessità si possa instaurare un così stretto legame con i problemi sociali, so solamente che è difficile fare un lavoro che non ci piace.
Non trovo per nulla utopico cercare un “bel lavoro” anzi è la scelta auspicabile e nel “cercare la felicità” credo debba essere la scelta principale della nostra esistenza.
La ricerca della nostra felicità ci porta al benessere interiore.
Quindi facciamo quello che ci piace se è possibile, è uno dei modi per essere felici. E se il lavoro non ci piace? Cerchiamo di avere molti hobby piacevoli.

Come sempre
a chi lavora,
a chi non lavora
buon va

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