VENTIQUATTRO APRILE DUEMILAOTTO
Oggi in questo pensiero parliamo di un concetto interessante:
Dov’è tribunale è l’iniquità.
Lev Tolstoj
E’ la storia della grande truffa. Mi spiego. E’ impensabile concepire un concetto senza il suo contrario.
Si deve tener conto sempre del proprio contrario, per questo dove ci sarà giudizio, ci sarà iniquità.
Ogni cosa prende senso grazie al suo contrario.
E’ difficile comprendere amore senza avere idea dell’odio.
Impossibile capire il gusto del bello senza il gusto del brutto.
In pratica gli opposto servono per delimitare i limiti del nostro campo cognitivo e riuscire a fare una valutazione più o meno corretta.
A chi è giusto
a chi è sbagliato
a chi non lo sa
Come sempre, Buon Va



aprile 24th, 2008 alle 09:42
Sul tema del tribunale suggerisco la lettura del romanzo “Il processo” di Franz Kafka. Romanzo nato dalla riflessione su come nella vita, nostro malgrado, ci ritroviamo ad essere messi sotto processo.
aprile 24th, 2008 alle 09:46
Concordo, ho letto il romanzo e devo dire che è molto angosciante. Sicuramente è una lettura da fare su questo tema.
Buon Va