VENTISETTE MAGGIO DUEMILAOTTO
In questo martedì vi propongo un pezzo che ha accompagnato parte della mia vita, malinconico, intenso. Proprio come un periodo della mia vita:
Toni il barista è amico mio mi fa bere per complicità,
ed è pronto a scherzare ed a farmi fumare ma vorrebbe cambiare città.
Dice penso che sto per morirne e il sorriso gli sfuma a metà
so che posso sfondare nel cinema, solo uscissi al più presto di qua.
[...]
Renzo fa il romanziere da secoli sa descriverti i sogni che fai,
parla fitto a Renato che è ancora soldato e che forse non ne uscirà mai.
(Pierangelo Bertoli, Pedra (1985), Pianoman da una traduzione della canzone Pianoman di Billy Joel)
Devo ammettere che c’è stato un periodo abbastanza lungo della mia vita in cui ho vissuto questi luoghi alla “Toni il barista”. Fatto sta che tornavo dalla mia vita “romana” e il fatto che “potevo fare del cinema” l’avevo trovato alquanto calzante. Poi col tempo mi sono trovato a scrivere poesie, arrivando terzo ad un concorso nazionale con una poesia su Roma.
Il collegamento a “Renzo fa il romanziere da secoli sa descriverti i sogni che fai”
fu veramente breve.
Insomma, pillola basata sull’esperienza personale. Esperienza che mai rinnego e che mi aiuta ogni volta a ricordarmi dove vado, soprattutto perché mi ricordo da dove vengo.
Alla fine nel mio eterno vagare sono riuscito a capire che io non ero ne Toni, ne Renzo ma solo io. Da allora ricordo questa musica con tanta tenerezza nel cuore e la lasciai definitivamente.
A chi sfuma il sorriso a metà,
a chi voleva sfondare nel cinema,
e a chi scrivi i sogni che fai.
Buon Va
Vi propongo entrambi le versioni:
Qui la versione tradotta di Bertoli, mentre di seguito il video in “live” per sentire l’originale. Inoltre ho scovato anche il videoclip.



maggio 27th, 2008 alle 08:39
…mi ricordo la prima volta che mi hai fatto ascoltare questa canzone :), ho un dolce ricordo…
Buona giornata…
maggio 27th, 2008 alle 08:46
^_^ Di questo sono proprio felice.
Buon va