VENTINOVE MAGGIO DUEMILAOTTO
Oggi parliamo di cose da fare:
L’incompetenza si manifesta con l’uso di troppe parole.
Ezra Poun
Ormai è noto che io sono per il “fare”. Infatti la giustificazione non può essere pretesto per il non agire. Credo che ognuno debba prendersi le responsabilità delle proprie azioni, sia piccole che grandi e creare “giri di parole” per mascherare la propria incompetenza sia la conferma della stessa.
Cerco infatti, nel mio piccolo, di non giustificare mai le mie azioni “negative” ma di prenderne atto.
A volte si sbaglia facendo, a volte si sbaglia non facendo. L’importante è avere l’onestà intellettuale di capire il proprio errore, correggerlo e andare avanti.
A chi sbaglia,
a chi non sbaglia,
e a tutti gli altri.
Buon Va


