Ricerca

VENTINOVE AGOSTO DUEMILAOTTO

Oggi parliamo di virtù, semplicemente di virtù:

La virtù risplende nelle disgrazie.
Aristotele

Scado nel “politicamente corretto” ma è quello che ho potuto riscontrare in quello che realmente usualmente faccio. Le persone che affrontano spesso le difficoltà sono infatti a far “risplendere” le proprie virtù e questo è un fatto puramente fisiologico.
Infatti solo chi si trova in difficoltà, nel tentativo di uscire dalla tempesta, si innalza sotto gli occhi delle altre persone come “virtuoso”. Non c’è intenzione in questo, avviene automaticamente.
Se io in un momento di sconforto mi deprimo, verrò visto come uno sconfitto;
se io in un momento di sconforto reagisco, verrò visto come un vincitore.

Anche se io sono sempre io.
Sono le virtù a renderci splendenti, sono le difficoltà a renderci virtuosi. Basta non perdere il coraggio di se stessi, il che è molto difficile di per se.

A chi si deprime,
a chi reagisce.
Buon Va

2 Commenti su “VENTINOVE AGOSTO DUEMILAOTTO”

  1. ithilien dice:

    osservazione corretta direi… sia in ambito lavorativo che personale, le virtu’ si vedono nelle situazioni più problematiche… E cosi’ che si scoprono i leader :)

  2. Jgor Buzziol dice:

    Già intendevo proprio questo!
    :)

Lascia un commento