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TRE SETTEMBRE DUEMILAOTTO

Oggi vi propongo un detto zen di cui il concetto è straordinario.

Se capisci, le cose sono così come sono. Se non capisci, le cose sono cosi come sono.
Detto Zen

Devo dire che, riflettendo in questa ottica, sono diventato estremamente positivo e mi sono tolto, in un colpo solo, due concetti che andavano spesso di pari passo.
Il primo concetto è che “non sempre c’è un perché” e “non sempre le cose hanno senso”.
Di natura tendiamo ad ingabbiare le cose in griglie rigide ed assolute. Sembra di essere in un immenso quaderno a quadretti ma ora mi sono stancato di questi incroci e sono passato a vivere su un foglio bianco.
C’è molto più spazio, indubbiamente.
Insomma i fatti esulano dalle nostre volontà ed ho imparato che nulla ha “un senso” se non quello che NOI vogliamo dare e mi va bene così.

A chi capisce,
a chi non capisce,
come sempre, Buon Va

6 Commenti su “TRE SETTEMBRE DUEMILAOTTO”

  1. ithilien dice:

    avevo già avuto modo di leggere e riflettere su questo detto zen… e anche questa volta l’ho riletto.
    La sua semplicità lo rende “complesso”… :)

  2. Jgor Buzziol dice:

    Direi di si ^_^
    Io direi: “troppo semplice da sembrare complesso”

  3. ithilien dice:

    ps. visto le modifiche del sito ;)

  4. Jgor Buzziol dice:

    Così è un po’ più chiaro ;) (spero) :D

  5. Emy dice:

    E’ vero questo è un concetto straordinario!
    Piacerebbe anche a me “vivere su un foglio bianco”, ma non ho ancora capito come cancellare la quadrettatura che occuppa il mio foglio! Sulla mia “tastiera” dov’è il comando “unisci celle”!!

  6. Jgor Buzziol dice:

    Direi di si. Io ho cominciato con l’ignorare i quadretti. Poi ho cambiato direttamente foglio ^_^

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