QUINDICI SETTEMBRE DUEMILAOTTO
Oggi parliamo di volontà nel fare le cose e ascoltare i consigli:
Le parole sono come il vento, se prese da vela spostano in mondo, se sono scansate si perdono lontano.
Salvatore Leotta
Io sono il primo a supplicare la gente, se mi chiede un consiglio, di non ascoltarlo. Non per chissà quale motivo, ma solamente perchè non voglio farmi carico degli errori altrui, sbaglio benissimo da solo e gli altri sono in grado di errare altrettanto bene.
Però se chiedo un consiglio (o lo fornisco) cerco di mettere in pratica quello che mi viene detto elaborandolo alla mia condizione. L’esperienza di ciascuno è solitamente personale e difficilmente si può generalizzare un discorso, però si possono ascoltare le parole sotto forma di “linee guida”. Da allora ho sempre fatto così; ho ascoltato migliaia di consigli e li ho fatti miei. Ho ragionato sempre con la mia testa ma ho sfruttato l’esperienza altrui quando si adattava al mio caso.
Le parole non sono parole e basta, sono importanti. Le parole lasciano segni, ci cambiano, tanto vale usarle e saperle usare molto bene.
Sempre sulle parole, vi rimando alla pillola musicale del TREDICI MAGGIO
A chi parla,
a chi ascolta,
come sempre, Buon Va



settembre 15th, 2008 alle 20:44
direi che questa pillola è ideale per i giorni di corso che mi aspettano questa settimana… Mi “sforzo” di essere ricettiva nonostante la noia di questa mattina. Speriamo che domani la lezione sia molto più interattiva
settembre 15th, 2008 alle 23:30
^_^ Speriamo vada meglio allora!!!
Buon Va
settembre 16th, 2008 alle 20:36
decisamente il corso è cambiato totalmente… ci stiamo occupando della parte “relazionale” con il cliente.
Ora lancio un appello: sono stanca di sentire la solita rompi scatole durante i corsi che dice: si ma, io mi comporto così e il mio capo no e allora questi corsi non servono.
Bene, io credo che: 1. in tutti noi ci sia un’area di miglioramento, dunque guarda te stesso; 2. non preoccuparti eccessivamente dei comportamenti altrui, non puoi modificarli.
La gente non ha ancora capito che deve basarsi prima di tutto su SE STESSA!!!! E’ ovvio che se il tuo capo non recepisce un messaggio “positivo” diventa complicato applicare un metodo di lavoro, ma se tu non conosci QUEL metodo, mi dici come fai?
Ecco,… purtroppo trovo spesso gente che incolpa prima gli altri e dunque pone un bel blocco alla ricezione dei messaggi.
settembre 16th, 2008 alle 23:43
Il problema resta sempre far passare il messaggio. Per questo potrei tirare fuori l’analisi transazionale ma sarebbe un pò complesso. Comunque indirizzare una persona è possibile. Leggendo il tuo commento mi è venuto subito in mente questa Pillola di un anno fa.