Immaginando un pensiero - La guerra delle Marionette
Oggi io e la mia amica e collega universitaria Emilia abbiamo deciso di aprire una nuova rubrica settimanale: “Immaginando un pensiero” ossia delle riflessioni basati su fotografie e frasi. L’ho trovata un’idea accattivante e stimolante anche grazie alla prima “provocazione” di Emilia:
Foto di Emilia Pagano
Prestigiose, piccole creature, dotate fin dalla nascita dei favori delle fate, le marionette hanno ricevuto dalla scultura, la forma; dalla pittura, il colore; dalla meccanica, il movimento; dalla poesia, la parola; dalla musica e dalla coreografia, la grazia e la misura dei passi e dei gesti; infine, dall’improvvisazione, il più prezioso dei privilegi, la libertà di dire ciò che si vuole.
Magnin
Mi piace pensare che “le cose accadono perchè devono accadere”. Magnin mi aiuta a capovolgere la mia visione della marionetta, tendenzialmente obbligata dai fili a fare ciò che il marionettista vuole, in una sorta di “uomo di nessuno” che può dire ciò che pensa liberamente. Non ci avevo pensato ma in fondo è così; la marionetta, figlia delle varie arti, si prende il privilegio di dire le cose come stanno senza bisogno di retaggi e di finzioni. Mi piace pensare di aver imbastito questo spettacolo ambulante per dire ciò che penso e condividerlo, in fondo questo Blog è la mia marionetta pronta a combattere le mie battaglie di pensiero, a difendere i miei principi “senza principi” e mi ricorda di guardare sempre un pò più in la, di oltrepassare le apparenze e di vedere bene tutto questo “teatrino itinerante”.
Così ringrazio l’Emilia della provocazione e così inizio l’avventura settimanale (ogni venerdì) di “Immaginando un Pensiero”
A chi è appeso ad un filo,
a chi è appeso a più fili,
e a tutti gli altri. Come sempre Buon Va
Parlando di fili mi sono ricordato di una Pillola Musicale che parlava dello stesso argomento.




ottobre 3rd, 2008 alle 08:32
Complimenti ad entrambi. Ad Emilia per la bella immagine e a te per la pillola
Una rubrica davvero di classe. Bella… Bravi!
ottobre 3rd, 2008 alle 08:39
Grazie, vediamo come va!
Buon Va ^_^
ottobre 3rd, 2008 alle 17:09
attento ai tuoi principi senza principi…di non entrare nel vortice di negare evidenze…allora si le combinerai delle belle….bella rubrica complimenti a voi…
se ne vuoi una di spirituale anche…..
ottobre 3rd, 2008 alle 17:21
Sbagli a considerarmi senza principi. Io ho dei principi. I miei principi “senza principi” è un modo di dire, ovvero dei principi non “assoluti” ma mutevoli. Io posso cambiare idea se le argomentazioni mi convincono. Ho una visione “relativistica” della realtà.
Sono aperto a tutte le idee e vaglio tutte le possibilità ma poi formulo un mio pensiero.
Io non nego nulla se quello che intendi è Dio. Discuto altamente la religioni e tutte le cose fatte dagli uomini.
Buon Va
ottobre 3rd, 2008 alle 19:51
Grazie per i complimenti!