QUATTORDICI OTTOBRE DUEMILAOTTO
Oggi come pillola musicale torno al mio primo amore, Lucio Battisti:
La tenerezza prende il posto dell’amore… oh no!
E l’emozione il sopravvento sulla ragione! Oh no!
E in questa confusione tu sei smarrita!
E dando a tutti niente ti sei svuotata.
E non riesci più a capir nemmeno di chi sei innamorata.
Lucio Battisti, La Batteria, Il Contrabbasso, Eccetera (1976), Un Uomo Che Ti Ama
Tralasciando l’indubbio fascino che questa canzone esercita su di me ogni volta che l’ascolto mi soffermo sul concetto d’amore che Battisti spiega in maniera egregia.
La tenerezza prende il posto dell’amore. Questo è il rischio che tutte le storie d’amore hanno. Probabilmente con gli anni è così ma credo che si possa risolvere la questione con il continuo mettersi in gioco e comunque non è il problema della questione. Il problema infatti nasce con “l’emozione prende il sopravvento sulla ragione”.
Infatti in un clima di torpore creato dalla “tenerezza ovattata” c’è il rischio di perdere la retta via e seguire fugaci (o forse no) fiamme. Fiamme che, se seguite senza un criterio, portano allo “svuotarsi senza dare niente” frase che innalzerei all’ossimoro più semplice e palese sull’amore.
Anche a me è successo di smarrimi in “questa confusione” e cerco di tenere sempre a mente questa canzone per evitare il ripetere di alcuni errori.
A chi ha un uomo che ti ama,
a chi ama e basta.
Come sempre, Buon Va



ottobre 14th, 2008 alle 08:43
In un rapporto per me è fondamentale il “gioco” di cercarsi, di conoscerci “ogni giorno”. Se il rapporto rimane chiuso/statico e non cresce, si rischia di rimanere insieme per routine…
ottobre 14th, 2008 alle 08:57
Credo che la routine possa essere “controllata” visto che “inevitabilmente” arriva.
Io sono per il “non dare mai nulla per scontato”. Poi riuscirci è un altro paio di maniche.
Buon Va ^_^