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Immaginando un pensiero - Profili di statue

3 - Profili di statue

Foto di Emilia Pagano

Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d’aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimai quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
Ezra Pound

Oggi vorrei parlare dell’immediatezza. C’è poco da fare, sostengo già da tempo che il “pensiero” è la nostra rovina, per la precisione quello che si potrebbe definire “pensiero ossessivo” o “sega mentale”.
Il pensiero è la valvola di sfogo delle mancate azioni. E’ normale che si ripensi ad un fatto quando non siamo riusciti a completare la nostra azione, ma diventa patologico rimuginarci sopra: non serve a nulla.
Le nostre azioni servono a dettare la nostra condizione, siamo noi con le nostre azione ad esprimerci e basti pensare di come non ci si fida di una persona che non mantiene la parola data.
Prima di tutto il fatto, l’azione.
E’ inutile stare a discutere su dibattiti sterili, prendiamo il pensiero di oggi, io direi così: la bellezza, è.
Ognuno di Noi si goda il mondo e viva la sua vita al miglior modo possibile, e per citare una frase da film: “le chiacchiere stanno a zero”.

Come al solito,
a chi fa,
a chi parla,
Buon Va

2 Commenti su “Immaginando un pensiero - Profili di statue”

  1. ithilien dice:

    è normale che da un azione, un fatto scatti il pensiero e pure il “rimuginare”, sta tutto nelle proporzioni… inutile continuare a pensare/pensare e rimanere fermi, meglio agire/fare :)

  2. Jgor Buzziol dice:

    ^_^ Infatti. L’azione è sempre la miglior risposta.

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