VENTIQUATTRO NOVEMBRE DUEMILAOTTO
Oggi parliamo di saggezza e facilità:
E’ facile servire il saggio, ma è difficile accontentarlo.
Confucio
In questi casi risulta sempre difficile capire chi vuole fare cosa. Mi spiego: se io voglio solamente “compiacere” il saggio sarà facile porsi nell’atteggiamento del “servilismo”, ma spesso questo non basta. Servire non vuol dire “accontentare” perché usualmente ci in mezzo un’elaborazione personale del problema.
In pratica se non diciamo la “nostra” interpellati ad un problema esterno, diventa praticamente impossibile accontentare il saggio. Ovviamente dicendo la nostra potremmo andare in “collisione” collisione con il pensiero di chi ci richiede i servigi.
A chi serve,
a chi accontenta,
e a chi, semplicemente, dice la sua.
Come sempre, Buon Va



novembre 24th, 2008 alle 09:15
Ci ho messo un pochino a capire questa pillola… sarà perchè è lunedì… se spera
novembre 24th, 2008 alle 09:17
^_^ Sostanzialmente parla delle differenza che c’è differenza fra assecondare e accontentare.
^_^