VENTITRE DICEMBRE DUEMILAOTTO
Oggi parliamo di idee come esprimerle
L’uomo col megafono cercava, sperava, tentava di bucare il cemento e gridava nel vento parole di avvertimento e di lotta, ma intanto la voce era rotta e la tosse allungava i silenzi, sembrava che fosse questione di pochi momenti, ma invece di nuovo la voce tornava, la voce tornava
Daniele Silvestri, Prima Di Essere Un Uomo (1995), L’Uomo Col Megafono
Daniele Silvestri coglie in pieno il tentativo di esporre le idee, infatti il “tentare di bucare il cemento”, “il gridare nel vento” e la “voce tornava” sono spesso le cose a cui noi andiamo incontro mentre cerchiamo di dire la nostra.
Per fortuna ognuno può dire la sua nella questione e tutti possono cercar di convincere tutti alle proprie idee, niente di male in questo. Ma nel convincere dovremmo per forza lottare contro dei muri di gomma e di indifferenza. Se il nostro concetto sarà passato (accolto, confrontato o criticato) ad un’altra persona, beh allora abbiamo ottenuto l’atteso passaggio di idee.
A chi ha il megafono,
a chi è senza voce,
Come sempre, Buon Va



dicembre 23rd, 2008 alle 12:06
Ormai le persone non parlano e non si scambiano pensieri, urlano e basta, sono convinte che chi urla più forte ha ragione.
E’ difficile alle volte avere voglia di lottare con i muri di gomma (io preferisco dire che si lotta con i mulini a vento, indifferenti a tutto), quindi si parla e basta, senza nessun arricchimento personale.
dicembre 23rd, 2008 alle 13:33
in questo hai ragione… effettivamente sembra che oggi molte persone tendano a urlare la propria ragione e chiudano le porte ad altre idee/pensieri. Diciamo che dobbiamo “lottare” un pò di più per farci sentire…

Questo però non deve scoraggiarci troppo…
Io non amo generalizzare, quindi spero sempre che la persona che ho di fronte, abbia sempre un minuto per ascoltarmi
dicembre 23rd, 2008 alle 13:44
La speranza è sempre quella di farci sentire. Io sono dell’idea “Volteriana” di battermi per le tue idee anche se non le condivido. Credo nello scontro (anche metaforicamente violento) e che non esista ne un vinto ne un vincitore. Le idee sono idee e sono bellissime così.