Uno sfogo … sul quotidiano
Oggi ricambio la cortesia ma non per proforma ma per proporvi un blog quantomeno particolare.
L’amico Piero infatti ha strutturato la sua “parola digitale”.
Ora vi dico come ho visto questo blog: lo sfogo è totalmente basato sull’esperienza personale di Piero, e questo lo rende un vero e proprio “diario”. In questo spazio Piero dice solamente la sua. Senza pretese di fondo ma la sola voglia di condividere.
La stessa voglia di condividere che si ha quando ci si sfoga (tanto per usare sinonimi ^_^) con un amico.
Questo è stato il processo interessante, leggendo il blog di Piero ti viene da trattarlo da amico. Ovviamente alcune cose non rientrano nel nostro rango di interessi, altre invece ci colpiscono e fanno scaturire una conversazione.
Un blog che verrà letto “a macchia di leopardo” soffermandoci su quei post che sono a noi più congeniali.
Ecco che questo blog diventa un’arma micidiale per esprimere la propria opinione, a volte buone, altre volte cattiva.
Insomma questo sfogo è una battaglia e l’associazione con un cantante genovese (come il nostro Piero) diventa semplice infatti “lo sfogo” di Piero per assonanza diventerà “La Guerra di Piero”, in fondo come lui stesso scrive nella pagina della biografia: Sono tendenzialmente socievole, altruista (è il mio più grande pregio, ma alle volte mi si ritorce contro) e chiacchierone.
Mentre De Andrè canta:
e mentre gli usi questa premura
quello si volta, ti vede e ha paura
ed imbracciata l’artiglieria
non ti ricambia la cortesia
Allora Piero, anche a te Buon Va



gennaio 9th, 2009 alle 08:36
Grazie per il post, non dovevi, ora mi imbarazzo!
gennaio 9th, 2009 alle 08:48
Figurati per così poco! ^_^
gennaio 9th, 2009 alle 09:11
Ieri ho guardato un pò il blog di Piero… l’ho scoperto grazie al post che ti ha fatto
Vedrò di approfondire la conoscenza
gennaio 9th, 2009 alle 09:16
Grazie per l’interessamento.
Prendendo a prestito un pezzo di una canzone di Frankie Hi NRG:
“…buon appetito a chi rimane a cena, la cucina è casereccia, nutriente e sana.. Pane e salciccia, dù costiciole e un pò di vino…”
Spero di leggerti anche da me.