VENTOTTO GENNAIO DUEMILANOVE
Premetto che la fortuna serve, a volte anche tanto ma:
La fortuna non dà la felicità.
Eugène Marin Labiche
Ne sono pienamente convinto. La fortuna è solo una serie di circostanze che si incastrano in modo a noi favorevole. E’ vero che la fortuna aiuta gli audaci, ma è anche vero che gli audaci si cercano la fortuna.
Insomma tutti i nostri sforzi vengono premiati se sono riconosciuti come tali.
Nessuno dice: guarda che “uomo d’un pezzo”, ha vinto alla lotteria 200 milioni di euro. Di solito si esprimono con la volgarizzazione di: “che fortunato”.
Mentre a chi si “fa da solo”, a chi esce dalle difficoltà, a chi si pone una meta e la raggiunge, di solito vengono spese parole d’elogio.
Ovviamente la fortuna aiuta, ma la felicità è un’altra cosa.
Voi come la pensate?
A chi è felice,
a chi è fortunato,
a chi è felicemente fortunato
e anche a chi è fortunatamente felice.
Come sempre, Buon Va



gennaio 28th, 2009 alle 08:42
io sono per la massima di mio fratello: “la fortuna e’ inversamente proporzionale alla conoscenza”; maggiore è il ns. sapere, meno dobbiamo puntare sulla fortuna, ovvio che un pizzico non fa mai male
gennaio 28th, 2009 alle 08:43
ps. e poi un obiettivo raggiunto grazie alle capacità invece che alla fortuna, da maggiore soddisfazione/felicità/gratificazione
gennaio 28th, 2009 alle 09:46
Non conoscevo la massima di tuo fratello. ^_^
Devo dire pienamente pertinente. ^_^
gennaio 28th, 2009 alle 20:54
ricordiamoci sempre che mio fratello è ING