VENTIQUATTRO MARZO DUEMILANOVE
Oggi vorrei parlare ancora di libertà:
Per provare qualcosa a se stesso.
E allora tiri di più… e ti arrabbi di più
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo
Nomadi, Nomadi Quaranta (2003), La Libertà Di Volare
Ecco che ritorna il tema di “provare qualcosa a se stessi” che come motivazione risulta eccezionale all’inizio ma col tempo l’ho trovata un po’ un pretesto. Va benissimo come pretesto ma ora penso che vadano fatte le cose che si vogliono fare solo perchè le riteniamo importanti per noi e non per dimostrare qualcosa. Non serve a nessuno dimostrare qualcosa.
Trovo comunque veritiero il passaggio “corri per qualcosa, corri per un motivo” ovvero il ricercare la libertà o per sentirsi “solamente” vivo.
Insomma la motivazione personale deve essere forte per ottenere dei risultati, e di questo sono pienamente convinto.
A chi si arrabbia,
a chi vola,
a chi cerca un motivo.
Come sempre, Buon Va



marzo 24th, 2009 alle 08:42
Fare solamente per “mostrare agl’altri” non è la motivazione corretta, secondo me la maggior soddisfazione è riuscire in qualche progetto per se stessi, per crescere, per provare nuove esperienze
Gli altri vedono soggettivamente le ns. azioni… Se gli “altri” sono delle persone care, allora ascolterò il loro consiglio “disinteressato”
marzo 24th, 2009 alle 08:46
Ammesso che i consigli siano “disinteressati”. Comunque la motivazione deve essere sempre personale. In effetti basare la vita su come gli altri ci vedono, crea solamente insoddisfazione.
^_^
marzo 24th, 2009 alle 09:34
Secondo me il punto non è tanto per chi lo fai, te stesso o gli altri, ma avere uno scopo, una motivazione, un obiettivo per non sprecare la vita senza senso, senza sogni, senza valori…
marzo 24th, 2009 alle 09:49
E’ vero anche questo, ma la motivazione “per gli altri” è sempre debole. Non potrai mai fare felici tutti, sicuramente potrai far felice te. ^_^
marzo 24th, 2009 alle 20:07
il rischio è un giorno di voltarti indietro e pensare: e io chi sono? magari a forza di compiacere gli altri si rischia di non capire più se stessi. E’ necessario porsi degli obiettivi altrimenti ti senti vuoto, questo è vero