Immaginando un pensiero: Rosa che rosa non sei
Oggi mi intreccio con la mia pillola musicale ed il mio cantante preferito:
Rosa che rosa non sei, rosa che spine non hai.
Rosa che spine non temi, che piangi e che tremi, che vivi e che sai.
Francesco De Gregori, Prendere E Lasciare (1996), Rosa Rosae
Devo dire che ci ho messo un po’ di tempo a capire ma finalmente posso dire che questa rosa non è una rosa. Ecco che De Gregori mi ha aperto la via ad un ragionamento bislacco ma quantomeno decente. La “rosa” è solo una formalità, una parola. Shakespeare diceva in Romeo e Giulietta: Cos’è un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, senza il suo nome avrebbe pur sempre il suo dolce profumo. Ecco che la “rosa” diventa un veicolo di qualcosa che non ha nome. Stesso ragionamento per le spine. Per questo la “rosa” non teme le “spine” e fa solo quello che sa, vivere.
Non credo di dire nulla di nuovo, ma a volte è meglio lasciar stare le apparenze e concentrarsi sui fatti.
A chi è una rosa,
a chi non è una rosa.
Come sempre, Buon Va
www.youtube.com/watch?v=_Hfl9tjX1VY




marzo 27th, 2009 alle 10:26
un intreccio tra pillola “fotografica” e pillola “musicale”
marzo 27th, 2009 alle 10:37
Già, ogni tanto facciamo i cross over ^_^