QUINDICI APRILE DUEMILANOVE
Oggi in questo periodo pasquale parliamo di vita:
La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull’albero della vita.
Albert Eistein
Se volete vedere tutto questo anche nella luce religiosa va benissimo ma i discorsi “religiosi” li lascio a gente più competente di me. Ora arriviamo alle mie convinzioni e sono convinto che avere “un figlio” sia la vera prosecuzione della nostra vita.
Da molti anni scrivendo ho cercato di lasciar “traccia di me” fissando parole nere su fogli bianchi. Ma i libri hanno solo appagato parte della mia “fame di immortalità” mancava qualcosa.
Ragionando ho finalmente capito che i “nostri figli” saranno le parti di “noi” che manderemo verso il nostro futuro.
Sarà i nostri insegnamenti, la nostra esperienza che, trasferita in loro, potrà rendere i nostri ricordi immortali.
L’immortalità si potrà avere solo col ricordo, il ricordo lo si crea interagendo con le persone.
Ecco che in questi “momenti di passione” può starci un discorso di immortalità. Sperando che Voi tutti possiate essere “immortali”
Vi auguro come al solito, Buon Va



aprile 15th, 2009 alle 13:37
…bella la pillola di oggi. Una riflessione davvero profonda… che condivido
aprile 15th, 2009 alle 16:55
^_^ Ne sono felice! ^_^