VENTISEI MAGGIO DUEMILANOVE
Oggi voglio parlarvi di donne e d’amore.
Ci fanno compagnia certe lettere d’amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi
Fiorella Mannoia, Canzoni Per Parlare (1988), Quello Che Le Donne Non Dicono
Questa per anni è stata la canzone che volevo scrivere ed il motivo è semplice. La bravura di Ruggeri nel scriverla denota una particolare sintonia per quel che riguarda la vita vissuta.
Credo che le parole siano importanti e non vanno dette a caso. Le parole sono pugnali, sassi, sono pietre che restano. Ecco che le lettere d’amore diventano compagni di viaggio e le parole non dette diventano dolori silenziosi.
Si sa che il tempo lenisce tutto, ma i ricordi ci riportano alla mente le scelte non fatte ed i dolori prima sepolti.
Ma è solo vita vissuta,
funziona così e mi piace guardare al futuro e scaldarmi nei ricordi. Ma vivo sempre la mia vita presente.
A chi ispira lettere d’amore,
a chi scrive lettere d’amore.
Come al solito, Buon Va



maggio 26th, 2009 alle 19:07
il problema di “non dire/non fare” è quello di pentirsi poi di non aver agito e vivere poi nei rimpianti… dunque, meglio dire/fare, ovviamente a noi il quando e il come
maggio 26th, 2009 alle 23:58
Infatti, molto meglio i ricordi dolorosi che i rimpianti di ricordi mai esistiti ^_^