DUE NOVEMBRE DUEMILANOVE
Oggi parliamo di paura:
Chi ha paura di soffrire soffre sempre di paura.
Questa frase anonima rende interessante il concetto di paura. Si può avere timore di alcune cose ma il guaio sta che potremmo aver paura del “nulla”. Non è importante che non esista nulla da temere, il guaio della mente è che potrebbe aver “paura” di cose astratte, che non esistono.
Ecco che diventa legittimo il sospetto, può venire l’ansia e trovarci incastrati in una soluzione senza via d’uscita.
Che fare allora? La risposta è semplice e complessa allo stesso tempo.
Esiste sempre una seconda possibilità. Magari è drastica, magari implica di cambiare vita, ma non per forza dobbiamo subire le nostre paure.
Capiterà dunque che le paure ci prendano, ma affrontarle vuol dire renderle innocue. Certo non va sempre così, ma questo è dovuto solamente a quanto tempo siamo stati “soggetti” alle paure.
Se per una vita temiamo una determinata cosa, continueremmo a farlo, ma accorgersi in tempo di qualcosa che possa controllarci ci può indurre a correggere il nostro comportamento e migliorare sensibilmente il nostro stile di vita.
A chi ha paura,
a chi non ne ha.
Come al solito, Buon Va



novembre 2nd, 2009 alle 10:31
La paura del buio…
il non conoscere ci rende insicuri e quindi si crea il timore di affrontare il buio…
novembre 2nd, 2009 alle 15:13
Più o meno

qui si parla di paura di “spegnere la luce” quando la luce è ancora accesa
il buio è una cosa da affrontare, ma fisicamente esistente.
Io parlo della paura di aver “Paura”