QUATTRO NOVEMBRE DUEMILANOVE
Ieri non sono riuscito a pubblicare la pillola musicale e ho deciso di saltare a piè pari il giorno. Ecco che torniamo on-line e parliamo di uomini:
Per ciascuno di noi v’è un giorno, più o meno triste, più o meno lontano, in cui si deve infine accettare di essere uomo.
Jean Anouilh
La parte interessante di questo pensiero sta nella considerazione che il periodo adulto deve comunque arrivare. Interessante è notare come può essere più o meno triste. Ovvero il passaggio adulto può avvenire per un evento positivo o traumatico. Può avvenire presto o tardi nella vita.
Dobbiamo per forza diventare adulti e non sappiamo come. Il salto sarà verso il vuoto e inaspettato. Anche se a pensarci bene il passaggio non è “un salto” ma una sorta di “camminata leggera”. In fondo credo sia giusto così.
A chi diventa adulto,
a chi resta bambino.
Come al solito, Buon Va


