
Dice la Mia Psiche
Io sono l’Autore del Blog. Credo che questo sia il miglior modo per presentarmi. Ecco come mi considera questo noto test psicologico.
| Orientamento | Funzione dominante | Funzione d’appoggio | Funzione terza | Funzione inferiore | Tendenza |
| Estroverso | Intuizione | Pensiero | Sentimento | Sensazione | Percettiva |
Questo tipo (N.d.A: questo tipo sarei io …) è un amante delle innovazioni, delle nuove idee e dei nuovi progetti. Prova un grande entusiasmo e trova una grande energia quando può affrontare queste novità. Riesce a trasmettere questo suo entusiasmo anche agli altri. E’ una persona che può affascinare, è amichevole e spesso spiritosa. Ama essere al centro dell’attenzione ed è un ottimo comunicatore. E’ anche un eccellente negoziatore.Non tende a giudicare le persone o le situazioni, bensì a “percepirle”.
E’ quindi molto aperto e flessibile. Dispone di ottime capacità di adattamento. Preferisce trovarsi in situazioni che lasciano la porta aperta a possibili cambiamenti o modifiche. Questa tendenza può essere pericolosa per il tipo intuitivo perchè rischia di portarlo a rimandare le decisioni o a cambiare continuamente posizione. Se supera questa difficoltà, di cui spesso è consapevole, tende a essere un ottimo stratega, capace di decidere con pragmatismo e spirito critico.
E’ aiutato in questo dal pensiero, che è la sua funzione ausiliare. Ama risolvere i problemi. Affrontare gli ostacoli e le difficoltà rappresenta l’alimento che stimola la sua fantasia e immaginazione.
E’ una persona indipendente, individualista e non conformista. Non entra generalmente in conflitto con le norme. Semplicemente riesce ad adattarsi ad esse.
Una sua caratteristica piuttosto marcata consiste nell’odiare la routine o fare sempre la stessa cosa. Ha bisogno di cambiare, dello slancio e dell’energia che il cambiamento porta con se. Tende però ad alternare fasi molto intense a periodi di stasi.
Dato che la sua funzione inferiore è la sensazione, è spesso portato a trascurare dei dettagli importanti. I dettagli infatti lo infastidiscono e lo annoiano. Questa manchevolezza può portarlo a non realizzare le sue intuizioni e le sue idee e a sprecare la sua energia e il suo talento. La mancanza di giudizio e disciplina possono portarlo a farsi la fama di una persona poco affidabile, che parla tanto ma combina poco.
Sul piano del lavoro è più adatto ad avviare dei progetti che a stabilizzarli. E’ comunque una persona spesso molto dotata e in grado di occuparsi di quello che le interessa. Nelle relazioni di lavoro non ha particolari problemi. Pur non essendo molto interessato ai sentimenti delle persone, sa essere equo e farsi apprezzare.
Dicono di Me
San Stino: Poesia, il debutto editoriale di Jgor
Jgor Buzziol, 26 anni, di La Salute di Livenza laureato in tecniche audiovisive e multimediali, ha pubblicato per l’editore Aletti di Roma il suo primo libro di poesie. “Scritto per innamorarti e finire per ricordarmi”, che sarà reperibile in tutte le librerie e su Internet a partire da novembre. Una trentina di poesie d’amore ma non solo, ci sono infatti poesie dedicate al papà e sui viaggi effettuati. Qualche giorno fa la casa editrice gli ha stato comunicato la pubblicazione. “E pensare - racconta soddisfatto - che l’opera era nata tra mille peripezie. Dopo aver scritto i tre quarti del lavoro avevo perso tutti i dati dal computer. Per fortuna che, riparato il pc, sono riuscito a recuperare una vecchia edizione”. Con un passato recente di tecnico temporaneo in televisioni private, Jgor ha iniziato la vera produzione poetica nel 1998 quando studiava ingegneria. “Non era la mia strada - ammette - e me ne accorsi subito”. I primi libretti di poesie non edite sono nati nei viaggi in treno da San Stino a Trieste, da casa all’università. In seguito, quando era obiettore in Comune a San Stino, tramite la Fondazione Carive che finanziava progetti locali, partecipò al primo concorso di poesia. Nasce da lì “Osservando i solchi del tempo”, poesie che racchiudono lavori inediti e che raccontano di sè e del rapporto con il tempo. Nel 2003 Jgor con “Roma piange ancora” si classificò terzo al David di Michelangelo, concorso nazionale a Fiuggi. Per cinque volte è stato inserito in volumi di autori vari, editi da Aletti.
(g.pra.)
Gazzettino
8/10/2004
La Salute, poeta ventiduenne pubblica il suo primo libro Jgor Buzziol ha presentato al pubblico il volume “Osservando i solchi del tempo”
Pochi giorni fa, nella sala convegni della delegazione comunale, è stata presanta al pubblico la raccolta di poesie intitolata “Osservando i solchi del tempo”, scritta da Jgor Buzziol. Il giovanissimo poeta - ha soltanto 22 anni ma una vera vena poetica da sfoggiare - ha aperto l’incontro al pubblico ringraziando coloro che lo hanno sostenuto e incoraggiato ad intraprendere una carriera artistica inconsueta, almeno per la stragrande maggioranza dei suoi coetani.
Un grazie particolare è stato rivolto al papà ed alla mamma ed agli amici più vicini. Alcuni brani dell’opera di Buzziol sono stati letti dal professor Alessandro Montan, insegnante di materie letterarie che il giovane poeta ha avuto come insegnante delle scuole superiori. Buzziol ora frequenta l’università. “E’ la mia visione del mondo, senza imporre nulla a nessuno”, ha detto Buzziol a proposito dei suoi componimenti in versi; e ancora “la sua opera è l’interpretazione petica di fatti che hanno segnato la sua giovanissima vita… pensato come dovevano essere, sia in chiave fotografica che concettuale” ha sottolineato il professor Montan. La raccolta è composta da 99 poesie, scritte tra il 1998 e l’anno che sta finendo.
Alla serata era presenta anche il poeta storico del Basso Livenza Orazio Marchesin, il quale è stato invitato al microfono dal suo giovane collega e ha intrattenuto il pubblico con alcune poesie. I saluti dell’amministrazione di San Stino sono stati portati da Massimo Pedron assessore alla Cultura. Nel suo breve intervento Pedron ha ricordato gli sforzi profusi dall’amministrazione a sostegno della cultura. La serata si è chiusa con un brindisi e d un vero e proprio tripudio di autografi e dediche che l’autore ha stilato sulla copertina del suo primo libro.
Renzo Trevisan
La Nuova Venezia
27/12/2000
OSSERVANDO I SOLCHI DEL TEMPO
Esordio poetico “scovato” da Elio Bartolini nei meandri dell’Università di Pordenone, dove studia scienze della Formazione. Jgor Buzziol è nato a Portogruaro nel 1978 ed esordisce con un piccolo ma sostanzioso volume:”Osservando i solchi del tempo”. Raccoglie parte della sua produzione poetica di questi suoi giovani anni, dal ‘98 al 2000.
Una produzione dove s’impone il “primo gesto” del poeta cioè la proposta della riflessione del poeta su se stesso e sulla vita che lo circonda. Riflessioni precise, quasi battenti, dalla cadenza forte e con uso della parola assai interessante.
Il volume, che riporta in copertina un disegno di Marco Bulighin, altro giovane esordiente (ma pittore), ha trovato la sponsorizzazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia, del Dopolavoro ferroviario de La Salute - San Giorgio e del professor Alessandro Montan.
Buzziol ha la capacità di trasmettere con la sua poesia un “fremito” nuovo, come del disorientato dell’ultima generazione che s’interroga, in apparenza senza volerlo fare, per capire in che mondo è capitato. Il linguaggio è nuovo, chiaro, rilevatore.
Auguri Jgor: la strada della poesia è lunga e sofferta, ma se ci si crede non si può fare a meno di percorrerla.
Ludovica Cantarutti
Il Gazzettino di Pordenone
18/12/2000
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